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Come massimizzare il ritorno di investimento di una campagna videoJune 29th, 2015

Come massimizzare il ritorno di investimento di una campagna video

Abbiamo trovato un articolo interessante sui segreti del Video ROI, ovvero il ritorno di investimento che chiunque decida di investire nella produzione di un video, si chiede come raggiungere ma soprattutto quantificare (fonte: www.commpro.biz/social-video/video-roi-secrets-10-ways-to-maximize-reach-and-return).

 

Vorrei un video… Quanto costa? Quali risultati posso aspettarmi?

Come premesso la voce più rilevante nell’attività di video marketing e PR è indubbiamente la produzione.

Avete mai pensato a quante figure professionali partecipano alla realizzazione di un filmato?
Certo, questo dipende da molti fattori, in primis budget e obiettivi. Tuttavia un gruppo di lavoro ideale comprende: direttore di produzione, regista, direttore della fotografia, cameraman, fonico e assistente. Poi si passa alla post produzione, in genere assegnata a montatore e animatore, e supervisionata dal direttore di produzione.

Sono comunque i cosiddetti “giorni di girato”, ovvero quando creiamo il contenuto, ad essere i più costosi. L’equipaggiamento, i costi del personale e il tempo sono i fattori critici. Tuttavia si possono adottare alcuni espedienti senza stravolgere la qualità del filmato. Come ad esempio redigere un piano editoriale e strategico, trovare professionisti con competenze ibride, oppure girare nella stessa giornata del materiale extra che possa avere altri utilizzi in futuro.

 

Vediamo quali sono le modalità e i canali a nostra disposizione per massimizzare l’investimento:

1 Utilizzare il video sul vostro sito per promuovere la visibilità nei motori di ricerca

Attraverso l’integrazione di un’attività di SEO, i video possono essere inseriti nelle pagine del vostro sito, tra cui:

  • Demo del prodotto o servizio
  • Presentazione dell’azienda e della mission
  • Testimonianze dei clienti e raccomandazioni
  • Pagine di benvenuto o landing page

 

2 Stabilire e mantenere conversazioni attraverso la rete social

Non si tratta di forzare la pubblicazione di video ai vostri followers, semplicemente sosteniamo che sia meglio divulgare contenuti che siano informativi, educativi, divertenti, emozionanti… in una parola: rilevanti.

 

3 Utilizzare i video nelle presentazioni

PowerPoint, Keynote, Prezi, elenchi puntati e animazioni di testo a volte non sono sufficienti. Ecco un altro canale dove veicolare il vostro video-messaggio.

 

4 Riproporre il video durante eventi e fiere

Un video-loop, ovvero un ciclo continuo del filmato, piuttosto che un video istituzionale, attira l’attenzione dei passanti. La fruizione del contenuto, a volte arricchito con animazioni grafiche e musica, è più immediata di qualsiasi altro messaggio. Il giusto script e una corretta strategia editoriale faranno la differenza.

 

5 Distribuire il contenuto video attraverso email e campagne pubblicitarie

Campagne televisive, Adwords, email marketing e news sono tutti veicoli di interazione tra voi e il vostro pubblico, in modo che possiate costruire progressivamente un’immagine solida e occupare uno spazio nella memoria del target (posizionamento).

 

6 Fare PR coinvolgenti e informative

Giornalisti e blogger sono bombardati da comunicati stampa e il più delle volte (consigliamo l’intervista a Roberto Venturini su Ninja Marketing). Come influenzare e coinvolgere? Scegliere interlocutori mirati e potenzialmente interessati al nostro messaggio, fornire informazioni di grande utilità, e, sicuramente, narrare la propria storia. Meglio se in forma video. J

 

7 Offrire il video training per scopi educativi in azienda

Tra distributori, venditori, management e personale, gli attori che ruotano intorno al nucleo “azienda” potranno trarre beneficio dai video. Qualche esempio:

  • un messaggio importante da parte del CEO
  • un breve reportage sulle attività di alcuni uffici e direzioni, es. produzione
  • consigli e best practices per ingegneri e venditori
  • sessioni e webinar informativi con domande e risposte

 

8 YouTube e altri aggregatori per migliorare la Search Engine Optimization

È ormai noto che YouTube raggiunga le “masse” e migliori il posizionamento nei motori di ricerca. La presenza sul terzo sito più visitato al mondo aiuta a diffondere “organicamente” il vostro messaggio su Google. Per favorire ciò bisogna puntare sull’ottimizzazione del video e lasciare un collegamento al vostro sito, o meglio una CTA (Call To Action), di cui parleremo nel prossimo articolo. Facciamo presente, inoltre, che ci sono altri siti e canali dove il vostro filmato sarebbe più indicato per raggiungere un pubblico più segmentato.

 

In conclusione

Quanto ritenete sia importante investire in un video? Avete domande? Scriveteci, compilando il modulo contatti in questa pagina. Grazie


Categorized Video marketing

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