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Calcolare il ROI delle campagne video onlineMay 25th, 2012

Si può affermare con certezza che il video online è ormai parte delle iniziative di marketing di un’impresa. 

Misurare il Ritorno sugli Investimenti (ROI) dei video online non è molto diverso dal farlo per le tradizionali campagne di marketing. Semmai, ciò presenta opportunità di analisi che una campagna tradizionale non sarebbe in grado di dare con una portata molto più mirata.

Secondo un rapporto dell’Osservatorio New Media & New Internet il 73% dei navigatori italiani fruisce contenuti video online (quasi 20 milioni di persone); il problema non è cercare di provare che il video marketing online è efficace.

Dunque, come si misura il ROI dei video online? 

Non importa quale genere di iniziativa video la vostra compagnia voglia mettere in atto – se si tratti di comunicazione interna o orientata al cliente – bisogna essere in grado di mostrarne i risultati. Ecco alcuni consigli che possono aiutarvi.

 

1. Conoscete i vostri obiettivi

 

La componente più essenziale per mettere in atto una campagna con successo è avere obiettivi chiari. Il modo più semplice per misurare il ritorno dell’investimento che state facendo è conoscere il vostro pubblico di riferimento e il messaggio che state tentando di dare.

I vostri obiettivi possono variare, Per esempio, se state provando a promuovere campioni omaggio o degustazioni di prodotti, il vostro obiettivo potrebbe essere quello di far sì che gli individui si registrino sul vostro sito per ricevere un coupon dopo aver visto il video. Invece, se state realizzando un video online per la comunicazione interna tra vari uffici, il vostro obiettivo potrebbe essere quello di risparmiare sui costi di viaggio. Qualunque esso sia, stabilitelo prima della realizzazione.

 

2. Usate gli strumenti di analisi del traffico disponibili

 

Grazie a vari strumenti di analisi del traffico è più facile che mai valutare come gli altri stanno interagendo con il vostro video. Sarete in grado di esaminare quali video vengono visti fino alla fine, a che punto la visione di altri potrebbe venire interrotta, la demografia della vostra utenza e fino a che punto viene condiviso il vostro video.

Sarete anche in grado di creare un modello per calcolare quanto vale il coinvolgimento, il cosiddetto “engagement”, sulla base dell’obiettivo del vostro messaggio e del modo in cui gli altri stanno interagendo con il vostro video. Se state cercando di promuovere degustazioni e volete determinare il valore dell’iniziativa (calcolare quanto vale il vostro coinvolgimento), assegnare un valore ad ogni registrazione è un ottimo modo per misurare il successo. Lavorare con questi numeri renderà più facile fare una comparazione tra i canali mediatici.

Il ROI non deve necessariamente essere equivalente a un valore monetario. Potrebbe avere un valore in termini di interazione sociale, di conversazioni che hanno come argomento il vostro brand o di quelle importantissime raccomandazioni fatte dagli ambasciatori del marchio. Se il vostro video viene condiviso dal vostro target demografico e quest’utenza lo raccomanda ai propri amici, la portata e il coinvolgimento sono preziosi tanto quanto un valore monetario.

 

3. Collaborate con gli esperti

 

Non ha senso produrre contenuti costosi e di alta qualità senza una strategia di distribuzione. Le piattaforme online hanno il vantaggio rispetto a quelle tradizionali di essere in grado di rivolgersi al giusto segmento demografico e questo è qualcosa da cui la vostra campagna dovrebbe trarre beneficio.

È raro che un video diventi virale e sia condiviso senza un impulso e, senza dubbio, una campagna video online di successo richiede lo stesso livello di pianificazione affinché la distribuzione assicuri l’esposizione desiderata ad un pubblico mirato.

Se possibile, è bene associarsi con esperti che aiutino la campagna a raggiungere il massimo ritorno – sia che si tratti di perfezionare i vostri strumenti di analisi, sia che si tratti di aiutare il vostro video a ricevere le visualizzazioni di cui ha bisogno.

Associarsi con i leader dell’industria dei video online può darvi accesso a numeri e report che forniscono analisi approfondite e, ancora più importante, risultati che giustificano il vostro ROI dei video online.

 

4. Diventate creativi

 

Misurare il ROI dei video online non è sempre una scienza esatta e, con una piattaforma non tradizionale, c’è spazio per trovare modi diversi e creativi per avvalorare i vostri sforzi.

I video online spesso possono portare traffico al vostro sito e un modo può essere considerare quanto sarebbe costato quel traffico se fosse stato acquisito tramite una pubblicità push (n.d.t. pubblicità come pop-up, banner, ecc.).

Per esempio, comparando il modello del pay per clic e il traffico ricevuto potete usare il seguente metro:

Se avete banner pubblicitari ad 1 euro a click che danno come risultato 300 visite uniche al vostro sito, questo traffico di 300 persone vale 300 euro.

Sebbene questo approccio offra facilmente delle cifre, è fondamentale notare che la differenze, tra il traffico generato dai banner pay per click e il coinvolgimento che scaturisce dai video presenti sui motori di ricerca, è grande e che il valore ottenuto tramite il coinvolgimento organico è molto più alto.

 

Per concludere, i video online accrescono e creano le più coinvolgenti esperienze online per gli utenti. Quando si parla di ROI, i criteri di misurazione differiscono notevolmente a seconda degli specifici obiettivi, Tuttavia, il successo sta nell’essere abili a rivolgersi ad un’utenza specifica sulla base di parametri demografici, geografici e contestuali.


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